Israele garantisce a Usa passi per evitare danni a Unifil
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Redazione Esteri
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Il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant, ha assicurato al suo omologo statunitense, Lloyd Austin, che Israele continuerà ad adottare misure per evitare danni alle forze di peacekeeping delle Nazioni Unite dispiegate nel Libano meridionale. Questa dichiarazione è stata rilasciata oggi dal ministero israeliano della Difesa, a seguito dei colloqui notturni tra i due ministri. Gallant ha sottolineato che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) continueranno a prendere provvedimenti per proteggere le truppe UNIFIL e le loro posizioni di peacekeeping.
Nel frattempo, il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha rivolto un appello diretto al segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, chiedendo il ritiro delle truppe UNIFIL dalle roccaforti e dalle aree di combattimento di Hezbollah. Netanyahu ha affermato che l'IDF ha ripetutamente richiesto questa misura, ottenendo risposte positive in passato.
In un contesto di crescente tensione, l'esercito israeliano ha colpito un edificio in un insediamento nel Libano meridionale, ferendo quattro operatori sanitari della Croce Rossa libanese. L'attacco aereo, avvenuto domenica 13 ottobre alle 8:00 (le 7:00 in Italia), ha coinvolto un'ambulanza che stava operando sul posto in coordinamento con UNIFIL. La Croce Rossa libanese ha confermato che i feriti sono stati trasportati in ospedale per ricevere cure mediche.
Nella notte precedente, raid israeliani hanno colpito il villaggio di Kfar Tebnit, provocando almeno cinque morti e distruggendo una moschea e alcune abitazioni. Altri bombardamenti hanno interessato villaggi vicini, causando ulteriori danni e vittime.




