Sinner e Cobolli ai quarti di Wimbledon tra dubbi e sorprese, Puppo: "Strana scelta della Paolini"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’edizione 2025 di Wimbledon si avvia verso i suoi momenti decisivi, e l’Italia può ancora contare su due rappresentanti nei quarti di finale. Jannik Sinner e Flavio Cobolli hanno superato gli ottavi, seppure con percorsi diametralmente opposti, mentre le polemiche e i dubbi non mancano, a cominciare dalle condizioni fisiche del numero uno del mondo. Di questo si è discusso nell’ultima puntata di TennisMania, il programma di OA Sport, con Dario Puppo che non ha risparmiato osservazioni, soprattutto sulla rinuncia di Jasmine Paolini.

La giornata di ieri, definita da Puppo "conclusa nel peggiore dei modi" per l’infortunio di Grigor Dimitrov, è stata dominata dai misteri attorno a Sinner. Un problema al gomito, una risonanza magnetica di cui non è stato diffuso l’esito, un allenamento prima annullato e poi svolto a porte chiuse: ogni movimento del tennista altoatesino ha alimentato speculazioni. "Nessuno sa davvero come stia", ha commentato Puppo, sottolineando l’atmosfera surreale che ha accompagnato Sinner fino all’annuncio del coach Darren Cahill: "Ci sarà".

Oggi, sul campo numero 1, Sinner affronterà Ben Shelton in un match che nasconde diverse incognite. Oltre all’incertezza sulle condizioni fisiche dell’italiano, c’è la crescita del giovane americano, già battuto in passato ma ora più maturo sul veloce. Shelton, del resto, rappresenta un avversario diverso rispetto agli incontri precedenti, mentre Sinner dovrà gestire la pressione di un torneo che potrebbe consacrarlo definitivamente.

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