Mercedes-AMG prepara la sua offensiva elettrica: GLA e GLC pronte a cambiare volto
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il rombo dei motori a combustione, che per decenni ha definito l'essenza stessa delle vetture sportive, sta lasciando il posto a un nuovo tipo di potenza, più silenziosa ma non per questo meno emozionante. Anche Mercedes-AMG, il braccio ad alte prestazioni del costruttore tedesco, ha intrapreso una trasformazione radicale, orientando il suo futuro verso la trazione elettrica con modelli che promettono di mantenere inalterato il carattere sportivo del marchio. I primi prototipi della nuova GLA 35 EQ, già immortalati durante i test su strada, mostrano una vettura dalle forme più lunghe e aggressive, con ruote di grande diametro e un impianto frenante potenziato, elementi che tradiscono la sua natura performante nonostante la totale assenza di emissioni. La sua commercializzazione, prevista per il 2026, segnerà un passo decisivo nell'elettrificazione di un segmento, quello dei SUV compatti, particolarmente caro al pubblico.
Oltre i 900 cavalli per la GLC di nuova generazione
Se il modello più piccolo punta a democratizzare le prestazioni elettriche, la futura versione AMG della GLC elettrica, il cui lancio è atteso anch'esso nel corso del 2026, si prepara a sfidare i limiti della tecnologia. Dopo il debutto della versione standard, che già si distingue per un design rinnovato e una potenza di 490 CV, la divisione AMG sta sviluppando una variante estrema. Questa si baserà su un'architettura elettrica avanzata a 800 Volt, che utilizzerà innovative celle cilindriche per la batteria, e si dice possa essere equipaggiata con una configurazione a tre motori. Una soluzione tecnica, questa, che le permetterebbe di superare la barriera dei 900 CV, garantendo accelerazioni da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi e ponendosi come diretta antagonista della prossima Porsche Cayenne Turbo.
L'evoluzione del design e della piattaforma tecnologica
L'offensiva elettrica del marchio della stella non si limita alle pure prestazioni, ma investe l'intera filosofia progettuale. La nuova GLC elettrica, presentata al Salone di Monaco, ha introdotto un nuovo linguaggio stilistico, a cominciare dalla calandra frontale, un elemento che caratterizzerà anche i futuri modelli a batteria della gamma. L'adozione di motori a flusso assiale, tecnologia che promette un rapporto potenza-peso superiore e un'efficienza migliorata, rappresenta un'altra delle innovazioni di cui si parla per le versioni più spinte. Si tratta di scelte che delineano una strategia chiara: non semplicemente adattare i modelli esistenti alla trazione elettrica, ma ripensarli completamente attorno ad essa.
Un piano di rinnovamento che accelera
Il 2026 si profila dunque come un anno cruciale per la casa di Stoccarda, che dopo il lancio della nuova CLA e della GLC elettrica intende mantenere un ritmo serrato di novità. Il piano di rinnovamento della gamma, che ha già visto importanti introduzioni, proseguirà con l'obiettivo di consolidare la presenza del brand in un mercato sempre più competitivo. L'arrivo di queste due AMG elettriche, sebbene appartenenti a segmenti diversi, dimostra come l'azienda punti a coprire una vasta gamma di esigenze, dall'elettrificazione di modelli di accesso alla creazione di supercar da strada che sfruttano la potenza istantanea dei propulsori a batteria per offrire esperienze di guida inedite.




