Missile Houthi colpisce Israele, Netanyahu promette vendetta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle prime ore di ieri, un missile balistico terra-terra lanciato dalle forze degli Houthi yemeniti del movimento Ansarallah ha colpito il centro di Israele, beffando i sistemi antimissili israeliani. L'attacco ha fatto suonare le sirene in tutto il centro di Israele intorno alle 6.30 del mattino, con allarmi uditi da est di Tel Aviv fino a Modiin. Secondo le forze di difesa israeliane, l’esercito ha tentato più volte di intercettare il missile, ma senza successo.

Il portavoce dell’esercito yemenita, generale Yahya Saree, ha rivendicato l’attacco dichiarando che il missile avrebbe colpito con successo un obiettivo militare non specificato nella città israeliana. Questo attacco rappresenta un'escalation significativa nel conflitto tra Israele e le forze Houthi, che hanno annunciato che questo è solo l'inizio di una serie di attacchi.

Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha promesso vendetta, dichiarando che Israele risponderà con forza a questo attacco. Netanyahu ha anche annunciato l'intenzione di licenziare il ministro della Difesa Yoav Gallant, accusato di non aver saputo gestire adeguatamente la situazione.

Nel frattempo, il magazine Jewish Chronicle (JC), con sede a Londra, è stato coinvolto in una controversia per la diffusione di fake news sul conflitto fra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.