Caldo, nuovo allarme canicola in Ticino e Moesano: temperature fino a 34 gradi

Caldo, nuovo allarme canicola in Ticino e Moesano: temperature fino a 34 gradi
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tregua dal grande caldo, per chi abita in Ticino e nel Moesano, si è rivelata più breve del previsto. Dopo appena 48 ore dalla revoca dell'allerta precedente – quella scattata il 24 giugno e che aveva messo in ginocchio la regione per diversi giorni – le autorità hanno nuovamente diramato un avviso di pericolo marcato per il gran caldo, classificato come livello 3 su 5. Una decisione che arriva mentre molti, nei giorni scorsi, avevano tirato un sospiro di sollievo, complice un calo dell'umidità che aveva reso le ore più calde decisamente meno opprimenti.

Quella sensazione di maggior respiro, percepita da molti, non era però legata a un vero e proprio crollo delle temperature diurne, bensì a un importante ricambio della massa d'aria. Correnti più secche hanno infatti spazzato via l'afa soffocante, riducendo quel tasso di umidità che trasforma il caldo in una morsa insopportabile. Ma la parentesi di relativo benessere è già archiviata, perché le condizioni bariche stanno cambiando nuovamente.

Allerta di grado 3: scatta l'avviso per tre giorni consecutivi

La nuova allerta canicola, che come detto è stata diramata a distanza di due giorni dalla conclusione della precedente, scatta in base a parametri precisi e ben definiti. Il livello 3 viene attivato quando la temperatura media giornaliera raggiunge o supera i 25 gradi e, soprattutto, quando questa condizione di calura si protrae per almeno tre giorni consecutivi senza che si registri un raffreddamento notturno sufficiente a dare sollievo all'organismo.

Per questo motivo, MeteoSvizzera ricorda che il caldo intenso di questo grado comporta un «marcato rischio di disturbi circolatori e di malessere fisico» per la popolazione, specialmente per le fasce più vulnerabili come anziani e bambini.

Temperature in rialzo: si torna tra i 31 e i 34 gradi

Il ritorno dell'alta pressione, con condizioni anticicloniche stabili, spingerà le temperature verso l'alto lungo tutto l'arco alpino. Secondo le proiezioni, nei prossimi giorni le massime potranno raggiungere nuovamente valori compresi tra i 31 e i 34 gradi, con un picco previsto per la giornata di mercoledì, che si annuncia come la più bollente del periodo. L'umidità, in questo frangente, si manterrà su livelli compresi tra il 30 e il 45%, una percentuale che, sebbene non ai massimi storici, contribuisce comunque a rendere il caldo pesante.

Le minime, durante le ore notturne, non scenderanno sotto i 18-23 gradi alle basse quote, offrendo così un refrigerio solo parziale e intermittente.

Le raccomandazioni per affrontare la canicola

Di fronte a questa nuova ondata di calore, le autorità ribadiscono l'importanza di seguire scrupolosamente alcune semplici ma fondamentali regole comportamentali per ridurre i rischi per la salute. Tra le indicazioni principali, spicca quella relativa all'idratazione: è consigliato assumere liquidi a sufficienza, almeno un litro e mezzo al giorno, preferendo bevande non alcoliche e non zuccherate per evitare di disidratare ulteriormente l'organismo. Viene inoltre caldamente sconsigliato praticare attività fisica durante le ore più calde della giornata.

Infine, un monito che si ripete con ogni allerta: non lasciare mai persone o animali all'interno di veicoli parcheggiati, nemmeno per brevi periodi, perché le temperature all'interno dell'abitacolo possono salire a livelli letali in pochi minuti.

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