Napoli vince a Udine, l'analisi della partita
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Messaggero Veneto riassume le ‘scorie’ della gara con il Napoli: l’Udinese ha perso ancora contro una big; ha perso un altro centrocampista per infortunio (Lovric va a far compagnia a Payero e Zarraga in infermeria); e la classifica si accorcia, con l’Udinese sì ancora nona, ma con alle spalle ben 8 squadre in 5 punti oltre alle tre in zona retrocessione.
E’ il caso di iniziare a preoccuparsi. Soprattutto se c’è stata rassegnazione apparsa nella “mancata risposta tattica alla mossa del collega Antonio Conte che, abbassando Lobotka e permettendo a Di Lorenzo di sganciarsi, ha favorito la rimonta del Napoli”. Il gol di Anguissa uno spettacolo: 56 secondi di possesso con 20 tocchi (Corsport) Lobotka verticalizza, velo di Di Lorenzo, sponda di Simeone e galoppata di Anguissa trecce al vento fino alla porta. Più di trenta metri di corsa il Napoli di questa stagione calcistica ha avuto tanti volti, alcuni belli e altri meno, ma tutti accomunati dalla provvisorietà. È stato come se non riuscisse a trovare una sua quadratura, uno spessore tecnico e umano duraturo. Sì, la squadra si è in qualche modo ripresa dalla sciagurata rappresentazione che dato di sé dopo il bellissimo scudetto vinto un anno e mezzo fa, ma qualcosa continua a mancarle.




