Clizia Incorvaia ricorda Eleonora Giorgi e critica i vip: "Falsità assurda
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Clizia Incorvaia, moglie di Paolo Ciavarro e nuora di Eleonora Giorgi, non ha trattenuto le sue parole di fronte a quello che considera un atteggiamento ipocrita da parte di alcuni vip. L’attrice, scomparsa ieri all’età di 71 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas, è stata ricordata da molti colleghi e amici con messaggi di cordoglio. Tuttavia, secondo Incorvaia, non tutti questi tributi sarebbero sinceri. "Ci sono persone che scrivono post su mia suocera con una falsità assurda", ha dichiarato sui social, aggiungendo che "è bello dire belle parole adesso e non calcolarla mai più quando era in vita". Un attacco diretto a chi, a suo parere, avrebbe cercato solo visibilità e like, dimenticando di dimostrare affetto e rispetto quando Eleonora Giorgi era ancora viva.
Tra i messaggi di condoglianze, spicca quello di Adriano Celentano, che ha voluto ricordare pubblicamente la Giorgi, con cui aveva condiviso il set in due film cult come Mani di velluto (1979) e Grand Hotel Excelsior (1982). "Cara Eleonora, compagna di lavoro meravigliosa, gentile, appassionata, indimenticabile", ha scritto Celentano, accompagnando le parole con una foto che li ritrae insieme. "Con la tua bellezza anche umana e la tua sensibilità, hai saputo trasformare il momento più difficile della malattia in un atto d’amore". Un tributo sentito, che contrasta con le critiche di Incorvaia verso chi, invece, avrebbe mostrato interesse solo dopo la scomparsa dell’attrice.
Eleonora Giorgi ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita nella clinica romana Paideia, dove ha continuato a lottare contro la malattia. Proprio lì, il figlio Paolo Ciavarro ha scattato una foto che ritrae uno degli ultimi momenti della madre insieme al nipotino Gabriele. Nella foto, il bambino regge un cuore rosso, probabilmente un regalo ricevuto in occasione del giorno di San Valentino. Un’immagine che, oltre a testimoniare l’affetto familiare, sembra simboleggiare l’amore e la forza che hanno caratterizzato gli ultimi giorni della Giorgi.




