Caos all’Arechi, Salernitana-Sampdoria sospesa: granata in Serie C, blucerchiati salvi
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Redazione Sport
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Non si è conclusa sul campo, ma tra fumogeni, petardi e seggiolini divelti dagli spalti, la partita che avrebbe dovuto decidere le sorti della Salernitana e della Sampdoria. L’incontro di ritorno dei playout di Serie B, fermo sul 2-0 per i blucerchiati – rete di Coda e Sibilli –, è stato interrotto definitivamente al 65’ dall’arbitro Doveri, costretto a prendere la decisione dopo due sospensioni e una mezz’ora di tentativi falliti di riprendere il gioco.
La tensione, accumulata in settimane di ribaltoni e classifiche riscritte all’ultima giornata, è esplosa quando il risultato ha reso evidente l’imminente retrocessione dei campani. Dalla curva granata, già protagonista di episodi simili – come quello contro Strootman nel gennaio 2024 –, sono volati prima fumogeni, poi oggetti di ogni tipo e infine pezzi di seggiolini strappati dalle gradinate. Un’escalation che ha spinto le forze dell’ordine a entrare in campo, mentre i giocatori abbandonavano l’area di gioco sotto la pioggia di lanci.
La Sampdoria, che aveva vinto anche l’andata a Marassi con lo stesso punteggio, si è così garantita la permanenza in Serie B senza bisogno di attendere il verdetto del giudice sportivo. Per la Salernitana, invece, non ci sono state attenuanti: la sconfitta sul campo, seppure non omologata, segna il ritorno in Serie C dopo una stagione fallimentare.




