Primi segnali dalla Luna, attivato Lugre: il ricevitore italiano scruta il cielo lunare sopra il Mare delle Crisi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il ricevitore italiano Lugre, protagonista della missione Lunar Gnss Receiver Experiment, ha iniziato a operare dalla superficie lunare, captando con successo i segnali provenienti dal sistema di navigazione terrestre Gnss. Questo traguardo, raggiunto dopo quasi 24 ore dall’allunaggio del lander Blue Ghost di Firefly Aerospace, segna un ulteriore primato per la tecnologia italiana nello spazio. Alle 7.10 del mattino, ora italiana, il dispositivo è stato acceso, iniziando a scrutare il cielo sopra il Mare delle Crisi, una vasta pianura basaltica situata sulla faccia visibile della Luna.

Il successo della rilevazione non solo conferma l’efficienza del ricevitore, progettato e realizzato dal Politecnico di Torino, ma rappresenta un passo avanti significativo nell’esplorazione lunare. Lugre, infatti, è stato in grado di intercettare i segnali Gnss, originariamente pensati per la navigazione terrestre, dimostrando che è possibile utilizzarli anche a distanze molto maggiori, come quelle che separano la Terra dalla Luna.

Intanto, le immagini inviate dalla missione Blue Ghost hanno acceso il dibattito tra gli appassionati di astronomia. Alcune fotografie, scattate sulla superficie lunare, mostrano ombre e forme che hanno alimentato teorie e speculazioni sui social media. Sebbene molti esperti attribuiscano queste anomalie a un semplice gioco di luci e prospettive, l’alone di mistero continua a suscitare curiosità.

Il lander Blue Ghost, atterrato con precisione nel Mare Crisium, ha anche regalato un’immagine iconica: l’alba del Sole sull’orizzonte lunare. Uno degli scienziati coinvolti nella missione ha paragonato lo scatto a quello storico della Terra vista dalla Luna durante la missione Apollo 8 nel 1968. «Uno spettacolo straordinario», ha commentato, sottolineando l’importanza scientifica e simbolica di questa fotografia.

A completare il quadro, Firefly Aerospace ha rilasciato un video che documenta tutte le fasi dell’allunaggio, avvenuto il 2 marzo nella regione nord-orientale del lato vicino della Luna. Le immagini, che mostrano il delicato dispiegamento delle zampe telescopiche del lander, offrono uno sguardo senza precedenti su una delle operazioni più complesse dell’esplorazione spaziale.

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