Attacco russo a Sumy: decine di feriti, colpiti scuola e ospedale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un nuovo raid missilistico russo ha colpito la città ucraina di Sumy, situata a pochi chilometri dal confine con la regione russa di Kursk, causando almeno 74 feriti tra i civili, di cui 14 bambini. Lo hanno confermato i servizi di emergenza locali, mentre i soccorritori lavoravano tra le macerie per estrarre i superstiti e domare gli incendi divampati negli edifici residenziali. Le immagini diffuse dalle autorità mostrano vigili del fuoco e volontari impegnati a evacuare i feriti, alcuni dei quali trasportati d’urgenza nelle strutture sanitarie vicine.

Tra i luoghi colpiti, oltre a diverse abitazioni, ci sarebbero una scuola e un ospedale nelle immediate vicinanze, come ha riferito il sindaco Artem Kobzar, sottolineando che l’esplosione ha provocato danni ingenti anche a infrastrutture civili. L’ufficio del procuratore regionale ha aperto un’inchiesta per accertare le dinamiche dell’attacco, avvenuto nonostante i colloqui diplomatici in corso a Riad, dove si discute una possibile tregua.

Volodymyr Artyukh, capo dell’amministrazione regionale di Sumy, ha diffuso un video che ritrae i momenti successivi al bombardamento, con grattacieli residenziali parzialmente distrutti e finestre divelte dall’onda d’urto. Le autorità ucraine non hanno fornito dettagli sul tipo di missili utilizzati, ma fonti locali parlano di un attacco aereo condotto con sistemi d’artiglieria a lungo raggio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.