Harris avanti su Trump nei sondaggi
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Redazione Esteri
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Kamala Harris, attuale vicepresidente degli Stati Uniti, è in vantaggio di tre punti percentuali su Donald Trump, ex presidente, secondo un recente sondaggio condotto dal New York Times-Siena College. La rilevazione, effettuata tra il 29 settembre e il 6 ottobre, mostra Harris al 49% delle preferenze contro il 46% di Trump. Questo margine di vantaggio, sebbene rientri nell'errore statistico, rappresenta un dato significativo in vista delle elezioni presidenziali del 5 novembre.
Il sondaggio evidenzia come la competizione tra i due candidati sia una delle più combattute della storia moderna, con Harris e Trump bloccati in un testa a testa negli stati chiave. Secondo un'altra rilevazione, condotta da The Hill e Emerson College Polling, i due sono in parità, con il 49% delle preferenze, in Michigan e Wisconsin. Trump, tuttavia, è in leggero vantaggio in Georgia, North Carolina e Pennsylvania, con il 49% contro il 48% di Harris, e in Arizona, dove guida con il 49% contro il 47%.
Questi dati giungono mentre la campagna elettorale entra nella sua fase finale, con entrambi i candidati impegnati a conquistare gli elettori indecisi negli stati decisivi. La Corte Suprema potrebbe giocare un ruolo cruciale nell'elezione del prossimo presidente, dato che la competizione si preannuncia estremamente serrata. Harris e Trump continuano a concentrarsi sugli stati chiave, consapevoli che ogni voto potrebbe fare la differenza in una gara così equilibrata.
La sfida tra Kamala Harris e Donald Trump si prospetta come una delle più intense e incerte degli ultimi decenni, con i sondaggi che riflettono una competizione serrata e imprevedibile.




