Archiviato il procedimento per frode processuale nei confronti della pm Letizia Ruggeri

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il procedimento per frode processuale nei confronti della pm Letizia Ruggeri, legato al caso Yara Gambirasio, è stato archiviato dal gip di Venezia. La vicenda era iniziata con una denuncia di Massimo Bossetti, condannato all'ergastolo per l'omicidio della tredicenne Yara Gambirasio, contro un giudice e una cancelleria della Corte d'Assise di Bergamo. Bossetti aveva accusato Ruggeri di aver manipolato i reperti del processo che portarono alla sua condanna.

Il caso Yara Gambirasio ha scosso l'Italia nel 2010, quando la giovane scomparve e fu ritrovata morta tre mesi dopo. Le indagini portarono all'arresto di Bossetti nel 2014, grazie a una traccia di DNA trovata sugli indumenti della vittima. Il processo, seguito con grande attenzione mediatica, si concluse con la condanna di Bossetti all'ergastolo nel 2016, confermata in Cassazione nel 2018.

La denuncia di Bossetti contro Ruggeri e la cancelleria della Corte d'Assise di Bergamo riguardava la conservazione dei reperti del processo. Secondo Bossetti, ci sarebbero state irregolarità nella gestione delle prove, che avrebbero compromesso la sua difesa. Tuttavia, il gip di Venezia ha ritenuto infondate le accuse, archiviando il procedimento e dichiarando che non vi è stato alcun comportamento illegittimo o anomalo da parte della pm Ruggeri.

L'archiviazione del procedimento rappresenta un ulteriore capitolo nella complessa vicenda giudiziaria legata al caso Yara Gambirasio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.