Milano resiste, St e Leonardo trainano il Ftse Mib
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Redazione Economia
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Nella seduta del 19 febbraio 2025, le borse europee hanno registrato un netto calo, il più significativo degli ultimi due mesi, trascinate dalle incertezze legate a un possibile ciclo di allentamento monetario più breve del previsto e dalle rinnovate tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Piazza Affari, tuttavia, è riuscita a contenere le perdite, limitandosi a un -0,53%, un risultato migliore rispetto a quello di altre piazze finanziarie come Parigi (-1,17%) e Francoforte (-1,8%), mentre Londra ha chiuso con un -0,62%.
Il Ftse Mib, nonostante il contesto negativo, ha mostrato una certa resilienza, sostenuto principalmente dal rimbalzo del titolo St, che ha guadagnato circa l’8% grazie a un upgrade di Jefferies nel settore dei chip. Anche Leonardo ha contribuito a mitigare le perdite, confermandosi tra i titoli più performanti della giornata. Questo andamento ha permesso a Milano di mantenersi sui massimi dal 2008, distinguendosi positivamente nel panorama europeo.
Le preoccupazioni principali dei mercati ruotano attorno alle dichiarazioni di Trump sui dazi, che hanno riacceso i timori di una nuova escalation commerciale, e alle incertezze sulle prossime mosse delle banche centrali, con la Bce e la Fed al centro delle speculazioni. A ciò si aggiungono le tensioni geopolitiche legate alle trattative di pace in Ucraina, che continuano a influenzare l’umore degli investitori.
Nonostante il clima di incertezza, alcuni titoli hanno saputo ritagliarsi uno spazio positivo. Oltre a St e Leonardo, spicca il volo della Juventus, che ha registrato un significativo aumento, attirando l’attenzione degli operatori. Questo andamento contrastante evidenzia come, anche in un contesto generale di difficoltà, ci siano settori e aziende in grado di resistere e persino di prosperare.




