Borse europee in rialzo, ma Milano resiste al trend: banche e Leonardo frenano il Ftse Mib
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Redazione Economia
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Mentre le principali piazze finanziarie europee registrano scambi in netto rialzo, il listino milanese si distingue in negativo, con il Ftse Mib che cede lo 0,3%, sfiorando i 40mila punti. A pesare sono soprattutto i titoli bancari e Leonardo, vittima di realizzi dopo le recenti performance positive. Parigi e Francoforte, al contrario, viaggiano su incrementi dello 0,7%, sostenute dall’ottimismo dei mercati asiatici e dall’exploit di Nvidia, che ha superato Microsoft in capitalizzazione, trascinando il settore tech.
L’attenzione degli investitori è focalizzata sui dazi annunciati da Washington, che ha raddoppiato le tariffe su acciaio e alluminio. Nonostante le rassicurazioni del commissario europeo al Commercio, l’effetto è stato disomogeneo: se alcune Borse hanno reagito con slancio, Piazza Affari ha mostrato una resistenza al rialzo, complici anche le incertezze legate al comparto creditizio. Banca MPS e Mediobanca segnano ribassi, mentre STMicroelectronics – tra le poche eccezioni – balza del 7,07%, senza però riscaldare l’indice milanese.
Nel settore energetico, il petrolio si mantiene stabile a 63,43 dollari al barile, mentre l’euro/dollaro oscilla senza direzione precisa. I listini di Londra e Amsterdam, seppur in territorio positivo, hanno perso parte dello slancio iniziale, con rialzi rispettivamente dello 0,12% e dello 0,65%.




