Foti a Marmomac: il marmo italiano tra arte, business e geopolitica

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La 59esima edizione di Marmomac, inaugurata ai padiglioni di Veronafiere, si conferma come un osservatorio privilegiato sulle tendenze del settore lapideo e sulle dinamiche economiche del Made in Italy. All'apertura della kermesse, che proseguirà fino al 26 settembre con circa 1900 aziende, ha partecipato il Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti, sottolineando il crescente prestigio internazionale dell'evento. «Gli anni passano, ma la fiera acquista sempre più prestigio», ha affermato Foti, evidenziando il ruolo centrale dell'Italia nonostante le complesse sfide geopolitiche che influenzano il settore, come l'incertezza sui dazi e le tensioni commerciali.

Dalla cava all'opera d'arte: innovazione e sostenibilità

Nei dodici padiglioni della rassegna, la pietra naturale viene presentata in tutte le sue sfaccettature, superando l'idea tradizionale di materiale da costruzione. I visitatori possono ammirare abiti in polvere di marmo e strumenti musicali scolpiti nella pietra, esempi tangibili di come l'eccellenza artigianale italiana unisca tecnologia avanzata e principi di sostenibilità. Questo percorso, che idealmente conduce dalla cava al prodotto finito, trasforma Marmomac in una piattaforma di ricerca, dove edilizia off-site e design dialogano con l'innovazione.

Le prospettive del settore tra successi e criticità

Sul versante economico, Francesco Antolini, vicepresidente di Confindustria Marmomacchine, ha messo in luce le difficoltà del comparto, in particolare per il marmo veronese. Pur riconoscendo il valore insostituibile di Marmomac come vetrina commerciale, Antolini ha rimarcato come le tensioni internazionali e l'instabilità dei regimi doganali rappresentino un'ombra sul futuro, rendendo la fiera uno strumento indispensabile per fare business e consolidare le reti di relazioni.

Uno strumento di politica industriale per il Made in Italy

Marmomac si profila dunque come un cruciale strumento di politica industriale, un luogo dove la materia prima diventa linguaggio universale per attrarre buyer globali. La presenza del governo, attraverso le parole del ministro Foti, vuole essere un segnale di attenzione verso un'eccellenza che, nonostante le difficoltà, continua a generare un indotto rilevante e a tenere alto il nome dell'Italia nel mondo. La kermesse veronese dimostra di essere un termometro affidabile della salute di un settore proiettato sul mercato globale, ma saldamente ancorato ai distretti produttivi nazionali.

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