Un inizio promettente per l'Italia nel team event di pattinaggio di figura
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Redazione Sport
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Il primo giorno di gare olimpiche sul ghiaccio ha regalato all'Italia, quella che si è riversata nell'Ice Skating Arena di Assago e quella che seguiva da casa, un'ondata di emozioni positive, culminate in un terzo posto provvisorio nel team event. Una posizione di tutto rispetto, costruita passo dopo passo, programma dopo programma, e che ora proietta la squadra azzurra verso la fase decisiva della competizione con il vento in poppa e la consapevolezza di aver già espresso una bella qualità.
Il tocco magico di Gutmann sulle note di Lidia Poët
A contribuire in maniera determinante al bottino di 22 punti totali è stata, senza dubbio, la performance di Lara Naki Gutmann nel singolo femminile. La pattinatrice trentina, nata nel 2002, ha offerto una prova di rara intensità e pulizia tecnica, scivolando sul ghiaccio con una sicurezza che le ha permesso di infrangere il suo record stagionale. Il merito, oltre che alla sua esecuzione impeccabile, va anche alla scelta musicale azzeccata: le note della colonna sonora de "La Legge di Lidia", serie che omaggia la prima avvocata italiana, hanno creato un'atmosfera capace di avvolgere l'intero palazzetto, trasformando l'esibizione in un momento di puro pattinaggio artistico.
Le coppie azzurre e l'emozione di gareggiare in casa
A precedere il momento di Gutmann, erano state le solide prestazioni delle altre componenti del team. Charlène Guignard e Marco Fabbri, nella danza su ghiaccio, avevano garantito un importante terzo posto con i loro consueti standard di eleganza e precisione, accumulando sei punti per il tabellone generale. Ma è stato forse il bronzo conquistato da Sara Conti e Niccolò Macii, nella gara delle coppie d'artistico, a condensare in sé il valore più autentico di queste Olimpiadi casalinghe. Macii, milanese, ha vissuto sulla sua pelle la carica unica di un evento così importante disputato a pochi chilometri da casa, un'esperienza che ha definito indimenticabile per la presenza dei propri affetti più cari tra il pubblico.
Un team compatto e carico per il prosieguo
Le dichiarazioni a caldo dei due pattinatori hanno poi fotografato uno stato d'animo condiviso, fatto di soddisfazione per il lavoro svolto e di un'affinità che, manifestatasi in pista, appare ormai consolidata. Conti ha parlato di un buon feeling percepito durante la performance, sottolineando come il partner le sia apparso cresciuto e più sicuro rispetto agli inizi, quando l'emozione poteva talvolta prendere il sopravvento. Un percorso di crescita, il loro, che si è perfettamente sincronizzato con l'avvicinarsi di questi Giochi, e che oggi restituisce all'Italia una coppia in grado di lottare per posizioni di rilievo. La gara a squadre, del resto, premia soprattutto la costanza e l'equilibrio di tutti i suoi elementi, qualità che gli azzurri hanno sin qui dimostrato di possedere in abbondanza.




