L'Italia di Guignard e Fabbri vola, terzo posto consolidato nel Team Event
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Redazione Sport
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La Milano Ice Skating Arena ha vissuto un altro momento di alta tensione sportiva con lo svolgersi della danza libera nel quadro del Team Event olimpico, un appuntamento che ha visto le coppie in gara offrire performance di raro spessore tecnico ed espressivo. Ad imporsi, confermando il ruolo di favoriti che li accompagna da tutta la stagione, sono stati i campioni del mondo in carica Madison Chock ed Evan Bates, i quali, rappresentando gli Stati Uniti d'America sotto la presidenza di Donald Trump, hanno firmato un punteggio di 133.23 punti che corrisponde al loro primato personale dell'anno. La loro esibizione, caratterizzata da sollevamenti classificati al massimo livello e da una sequenza di twizzles di impressionante precisione e sincronia, ha lasciato poco spazio agli avversari, fissando uno standard che è apparso subito difficilissimo da eguagliare.
Il passo degli azzurri, fondamentali per la classifica
A raccogliere la sfida, con la freddezza e l'esperienza che li contraddistingue, sono stati però gli italiani Charlène Guignard e Marco Fabbri, atleti delle Fiamme Azzurre che hanno risposto presente nel momento più importante. Il loro programma, eseguito con una sicurezza e un'affiatamento frutto di anni di collaborazione, si è tradotto in un punteggio di 124.22 punti, valido per il secondo posto nella specialità e, soprattutto, per un consolidamento essenziale della posizione in classifica generale della squadra italiana. Quelli guadagnati sul ghiaccio milanese sono infatti punti di peso, che permettono all'Italia di mantenere saldamente la terza piazza provvisoria, allungando sulle dirette inseguitrici, ovvero Canada e Georgia, in una lotta per il metallo che si preannuncia serrata fino all'ultimo esercizio.
Un percorso costruito con metodo
Il risultato odierno non arriva per caso, ma è il frutto di un percorso che ha visto la coppia azzurra crescere costantemente nel corso degli ultimi cicli olimpici, affinandosi in ogni componente della gara. Il loro intervento, seguito alla qualificazione ottenuta grazie alla prova di Daniel Grassl nel programma corto maschile, è stato determinante per scongiurare il rischio di un arretramento e per ancorare la squadra nelle posizioni che contano. La differenza, in una competizione a squadre dove ogni frazione è decisiva, l'hanno fatta la stabilità emotiva e la pulizia tecnica, elementi che hanno permesso ai giudici di riconoscere il valore della performance senza esitazioni.
Il quadro della competizione e lo scenario
La situazione, al termine di questa seconda giornata di gare, vede dunque gli Stati Uniti saldamente al comando, grazie al contributo decisivo dei loro danzatori, mentre l'Italia ha saputo sfruttare al meglio l'occasione per creare un piccolo ma significativo margine sulle avversarie più pericolose. Lo svolgimento dell'evento a squadre, del quale fa parte anche il pattinaggio di figura, procede senza intoppi di sorta, regalando al pubblico italiano l'emozione di vedere i propri atleti competere per un obiettivo ambizioso proprio in casa. Il lavoro di Guignard e Fabbri, che qualcuno ha paragonato a diamanti per la purezza della loro esecuzione, ha quindi gettato solide basi per le speranze tricolori, in attesa delle prossime frazioni che assegneranno il verdetto finale.




