Gorillaz a Trieste, attesa per il concerto in piazza Unità: code e sold out
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Redazione Cultura e Spettacolo
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È il giorno del concerto dei Gorillaz a Trieste. Piazza Unità d'Italia, gremita in ogni suo angolo, si prepara ad accogliere i 16mila spettatori che assisteranno all'unica data nel Nord Italia del "The Mountain Tour". La macchina organizzativa è partita già dalle prime ore del mattino e, come mostrano le fotografie scattate in mattinata, decine di fan erano già in fila lungo le transenne oltre dieci ore prima dell'inizio dell'evento, determinati a conquistare le posizioni migliori sotto il palco.
L'attesa è diventata essa stessa parte dello spettacolo, un rituale che accompagna ogni grande appuntamento musicale e che a Trieste, questa sera, sabato 25 luglio 2026, si tinge dei colori dell'iconica band inglese, con un concerto già completamente sold out.
L'organizzazione e la viabilità, un piano studiato per l'evento
Per permettere lo svolgimento del concerto in sicurezza, dalle 13 è scattata la chiusura del tratto delle Rive compreso tra l'intersezione con via Mercato Vecchio e piazza Tommaseo. Una limitazione che ha interessato anche i pedoni e la pista ciclabile nel tratto tra via Mercato Vecchio e l'intersezione con via dell'Arsenale, come confermano le fonti locali. I tre varchi d'accesso a piazza Unità, invece, sono stati aperti al pubblico a partire dalle 17, consentendo l'ingresso graduale dei fan.
Sempre per agevolare il pubblico, lungo riva del Mandracchio e Tre Novembre sono stati posizionati numerosi bagni chimici, mentre davanti alla piazza, verso il mare, sono state installate delle barriere di protezione.
Il soundcheck e l'arrivo dei fan, la città si riempie di musica
Poco dopo le 12, i Gorillaz sono saliti sul palco per il soundcheck, un momento molto atteso che ha permesso ai primi arrivati e ai curiosi di assistere a un assaggio dello show: in completo bianco e con un cappellino rosa, il frontman Damon Albarn si è mostrato al pubblico, scaldando ulteriormente l'atmosfera.
Il palco è colossale e lo show si preannuncia imponente, con monitor che proietteranno le celebri animazioni di Jamie Hewlett, una band numerosa di musicisti provenienti da diverse nazioni e ospiti a sorpresa che, come da tradizione del gruppo, variano di tappa in tappa. "The Mountain", il disco che dà il nome al tour, vanta ben 24 collaborazioni di artisti che cantano in sei lingue diverse.
Un evento che mobilita l'intera regione
Il concerto dei Gorillaz non è solo un evento musicale, ma un vero e proprio volano turistico per il Friuli Venezia Giulia. Dei 16mila biglietti venduti, solo una piccola percentuale è stata acquistata in provincia di Trieste, mentre oltre il 30% degli spettatori è in arrivo dall'estero, a testimonianza dell'attrattiva internazionale della band.
Per gestire il flusso di visitatori, il Comune ha predisposto un servizio di navette e bus dedicati, con parcheggi scambiatori e linee potenziate per facilitare gli spostamenti dal centro e dalle zone limitrofe.
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