Stellantis a Termoli, nuovo contratto di solidarietà per tutti i dipendenti
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Redazione Economia
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Dal prossimo primo settembre, lo stabilimento Stellantis di Termoli – che impiega complessivamente 1.823 persone – verrà interessato da un nuovo contratto di solidarietà, la cui durata è stata fissata fino al 31 agosto 2026. L’accordo, sottoscritto dalla direzione aziendale e dalle organizzazioni sindacali – Uilm, Fiom-Cgil e Fim-Cisl – è stato definito dalle stesse parti come "uno strumento difensivo", reso necessario dalle persistenti difficoltà che caratterizzano il comparto automotive.
La misura, che coinvolge l’intero sito produttivo, garantisce – come è stato puntualmente specificato – la maturazione dei ratei relativi a ferie, tredicesima mensilità e trattamento di fine rapporto anche durante i periodi in cui verranno lavorate poche ore. Un dettaglio non marginale, che tuttavia non cancella lo stato di profonda incertezza in cui versano i lavoratori e le loro famiglie, costretti ormai da troppo tempo a vivere il proprio futuro professionale come un fardello quotidiano.
Alle spalle di questo provvedimento, del resto, rimane il pesante annuncio – reso noto lo scorso giugno – riguardante i circa duecento esuberi già decisi per lo stesso impianto di Termoli. Una decisione che ha contribuito ad alimentare un clima di apprensione collettiva, tanto che molti dipendenti, pur cercando una tregua durante le ferie estive, hanno fatto ritorno al lavoro con gli stessi timori per un domani sempre più opaco.




