Turetta potrebbe non pagare i 760mila euro di risarcimento
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Redazione Interno
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Filippo Turetta, condannato all'ergastolo per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l'11 novembre 2023 a Fossò, in provincia di Venezia, potrebbe non pagare i 760mila euro di risarcimento stabiliti dalla sentenza della Corte d'Assise di Venezia. La decisione della Corte, emessa dopo oltre sei ore di Camera di Consiglio, ha accolto la richiesta dell'accusa, ma ha escluso le aggravanti di crudeltà e stalking.
Secondo il giudice Valerio de Gioia, intervistato da Fanpage.it, la crudeltà non è stata dimostrata con strumenti e modi ulteriori rispetto alla condotta omicidiaria. Il penalista Vincenzo Comi, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma e già presidente della Camera Penale di Roma, ha spiegato che la malvagità deve essere provata come una volontà architettata e finalistica di infliggere sofferenze perverse.
La sentenza ha suscitato diverse reazioni, ma il focus rimane sulla possibilità che Turetta non paghi la somma stabilita per i familiari della vittima. Stasera, su Rai 3, andrà in onda uno speciale di "Un giorno in pretura" dedicato a questo caso, ricostruendo gli eventi che hanno portato al delitto.
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