Lazio-Sassuolo, Sarri perde anche Basic per il posticipo dell'Olimpico

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La serie negativa della Lazio, che in campionato non vince dallo scorso 30 gennaio contro il Genoa e che nelle ultime quattro giornate ha raccolto appena due punti, si arricchisce di un ulteriore capitolo poco prima del fischio d'inizio del posticipo serale contro il Sassuolo, match valido per la ventottesima giornata di Serie A e che andrà a chiudere il programma di questo lungo week-end di calcio. Maurizio Sarri, nel diramare la lista dei convocati per la sfida dello Stadio Olimpico, ha dovuto infatti fare i conti con l'ennesima defezione, quella di Toma Basic: il centrocampista croato, alle prese con un problema all'adduttore che ne ha limitato il recupero negli ultimi giorni, non ce l'ha fatta a stringere i denti e a mettersi a disposizione del tecnico, considerato che il dolore persisteva e non gli avrebbe permesso di scendere in campo nemmeno a partita in corso.

Le assenze e la lista diramata da Sarri

L'elenco consegnato da Sarri presenta dunque il nome di Basic tra gli assenti, un'assenza che va ad aggiungersi a quelle ormai croniche dei lungodegenti, ovvero il portiere Ivan Provedel, il centrocampista Nicolò Rovella e il difensore Samuel Gigot, tutti fermi ai box da diverso tempo. Per quanto riguarda la porta, proprio l'assenza del titolare Provedel, costretto a un intervento chirurgico per una lesione alla spalla, apre le porte a Christos Mandas, che dovrebbe essere confermato tra i pali nonostante nella lista dei convocati figurino anche i giovani Furlanetto e Giacomone, quest'ultimo classe 2008. A centrocampo, la coperta si fa cortissima: con Rovella out e Basic nuovamente fuori, Sarri dovrà affidarsi agli uomini a disposizione, con Cataldi chiamato a dirigere le operazioni supportato da elementi come Belahyane e Taylor, oltre a Dele-Bashiru.

Il momento delle due squadre alla vigilia del match

La sfida dell'Olimpico mette di fronte due realtà distanziate da quattro punti in classifica ma da traiettorie opposte nelle ultime uscite. Se i biancocelesti sembrano aver smarrito la via della rete e della vittoria, i neroverdi di Fabio Grosso arrivano a Roma forti di tre successi consecutivi, l'ultimo dei quali una prestigiosa affermazione contro l'Atalanta ottenuta nonostante l'inferiorità numerica per larghi tratti della partita. Il Sassuolo, forte dei suoi 38 punti, cerca continuità per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda e per confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime settimane, mentre la Lazio, ferma a 34, ha l'assoluta necessità di ritrovare smalto e convinzione per invertire una rotta che si è fatta preoccupante.

Le probabili scelte per il posticipo serale

Per l'undici da schierare al via, Sarri sembra intenzionato a proporre un 4-3-3 che veda in porta la già citata Motta, con una linea difensiva composta da Marusic e Pellegrini sulle fasce e dalla coppia centrale Gila-Romagnoli. A centrocampo, accanto al capitano Cataldi, dovrebbero agire Belahyane e Taylor, con il compito di dare equilibrio e alimentare il gioco sulle fasce per gli attaccanti. Il tridente offensivo, chiamato a risolvere i problemi realizzativi, potrebbe essere composto da Isaksen e Zaccagni ai lati, con la punta centrale affidata a Ratkov, scelto forse per dare maggiore peso all'attacco. Dall'altra parte, Grosso si affiderà al collaudato 4-3-3 con Muric in porta, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Garcia in difesa, Thorstvedt, Matic e Koné in mediana, e il trio Berardi, Nzola e Laurienté a comporre il reparto offensivo. La direzione dell'incontro è stata affidata al signor Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco, coadiuvato dagli assistenti Meli e Alassio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.