Maria Rosaria Boccia indagata per minacce e lesioni
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Redazione Interno
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Maria Rosaria Boccia è finita sotto indagine della Procura di Roma per minacce e lesioni. L'ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha denunciato la donna per pressioni indebite. Secondo l'accusa, Boccia avrebbe esercitato minacce per ottenere un incarico di consulente per i Grandi Eventi. La Procura ha disposto una perquisizione domiciliare, sequestrando il telefono, un pc e degli occhiali-spia.
L'inchiesta è partita dopo la denuncia di Sangiuliano, che ha confessato di aver avuto una relazione con l'imprenditrice. Boccia è stata iscritta nel registro degli indagati per violenza a corpo politico e lesioni personali. Il reato di minaccia ad appartenente di Corpo politico è punito con la reclusione da uno a sette anni.
I carabinieri del nucleo investigativo di Roma hanno perquisito l'appartamento di Boccia a Pompei. Hanno sequestrato il telefono e altro materiale informatico. La Procura di Roma, con il pm Giulia Guccione, ha avviato le attività di indagine sull'affaire politico-sentimentale tra Sangiuliano e Boccia.
L'ex ministro ha lamentato le pressioni subite dalla donna. Boccia, imprenditrice e influencer, è stata iscritta nel registro degli indagati il 21 settembre. La denuncia di Sangiuliano ha dato il via all'inchiesta.




