Nuovi dettagli emergono dall'omicidio di Pierina Paganelli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Emergono nuovi particolari dal video della telecamera di sorveglianza che ha registrato l'assassinio di Pierina Paganelli. Nell'audio, si sente prima una sorta di brusio in una tonalità bassa, poi le urla della vittima. Sette urla. Dopo si sentono rumori di porta e chiavi.

Ci sono il saluto dell’assassino a Pierina Paganelli, “ciao”, che evidentemente conosceva, e il disperato tentativo di sottrarsi alle 17 coltellate da parte della vittima, “oh, no”. E poi le urla della donna, almeno sette, mentre viene colpita ripetutamente dal killer.

L’indagine per l’omicidio di Pierina Paganelli ruota attorno all’audio registrato da una telecamera che un condomino ha posizionato all’interno del proprio box auto per proteggersi da eventuali furti. Quella telecamera, che ha un sistema di registrazione suoni costante, non ha ovviamente ripreso il momento dell’aggressione essendo puntata all’interno, ma ha memorizzato tutti i suoni che ci sono stati prima, durante e dopo l’accoltellamento della 78enne, permettendo così agli investigatori della Squadra Mobile di Rimini, coordinati dal sostituto procuratore Daniele Paci, di ricostruire nel dettaglio le varie fasi dell’aggressione.

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