Bonus nuove assunzioni 2025, le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 1/E del 20 gennaio 2025, ha fornito chiarimenti operativi sul bonus nuove assunzioni 2025, una misura fiscale introdotta dal decreto legislativo n. 216/2023 e prorogata fino al 2027 dalla legge di bilancio 2025. Questa agevolazione, destinata a imprese e professionisti, mira a incentivare l'incremento occupazionale tramite una maggiorazione del costo deducibile del personale assunto a tempo indeterminato.

La maxi deduzione per le nuove assunzioni, prevista dall'art. 4 del D. Lgs. n. 216/2023, è diventata pienamente operativa con il D.M. 25/06/2024. L'agevolazione è rivolta ai titolari di reddito d'impresa e agli esercenti arti e professioni, per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023. La legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) ha esteso l'applicazione della misura anche ai periodi d'imposta 2025, 2026 e 2027.

Possono accedere alla maxi deduzione per le nuove assunzioni i titolari di reddito d'impresa, tra cui i soggetti passivi IRES. L'obiettivo di ottenere un incremento occupazionale diventa, per le aziende, non solo strategico per il miglioramento della produttività, ma anche economicamente conveniente grazie ai benefici fiscali ottenibili. L'Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni dettagliate sull'operatività concreta dell'agevolazione, specificando i requisiti necessari per accedere al bonus e le modalità di calcolo della deduzione.

In particolare, la circolare n. 1/E del 20 gennaio 2025 chiarisce che la maxi deduzione è applicabile al costo del lavoro del personale assunto a tempo indeterminato, a condizione che l'incremento occupazionale sia effettivo e documentabile.

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