Libro di testo contro Salvini, il MIM avvia un'inchiesta
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Redazione Interno
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Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), guidato da Giuseppe Valditara, ha avviato un'inchiesta per verificare l'adozione di un libro di testo di inglese, "Steps into social studies", edito da CLITT e adottato in alcuni istituti scolastici, che contiene giudizi politici sui cosiddetti "decreti sicurezza" di Matteo Salvini. La notizia, diffusa dagli organi di stampa il 20 gennaio 2025, ha suscitato immediate reazioni, portando il Ministro a richiedere al direttore generale dell'ufficio scolastico regionale dell'Emilia Romagna di accertare se il testo esprima opinioni faziose, in violazione dei principi di neutralità politica che devono guidare l'insegnamento scolastico.
Il libro, adottato al liceo Fanti di Carpi, contiene un capitolo dedicato all'educazione civica in cui si legge: "Nel 2020 il Consiglio dei ministri (con il governo Conte 2, ndr) ha adottato un decreto che ribalta molte delle peggiori politiche imposte dal precedente ministro degli Interni Matteo Salvini". Questa affermazione ha scatenato polemiche, con Salvini che ha dichiarato sui social: "Non è concepibile pensare di sfruttare l'insegnamento dei ragazzi per imporre orientamenti politici. Conto che venga fatta presto chiarezza".
La casa editrice CLITT si è scusata per il contenuto del libro, invitando le scuole a non trattare quella specifica parte dei contenuti. Tuttavia, la questione ha riacceso il dibattito sull'imparzialità dei libri di testo scolastici in Italia, con alcuni che li accusano di essere strumenti di propaganda politica piuttosto che strumenti didattici imparziali. La polemica non è nuova e, secondo alcuni, certi orientamenti ideologici faticano a sradicarsi dai banchi di scuola.
Il MIM, nel suo comunicato, ha ribadito l'importanza di mantenere la neutralità politica nell'insegnamento scolastico, sottolineando che l'educazione deve essere libera da influenze politiche e ideologiche.




