L'Italia della pallamano batte la Polonia e si aggrappa al sogno Mondiale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una vittoria sofferta, cercata fino all'ultimo secondo, che vale molto più di due punti in classifica. Nell'ultimo atto del suo europeo, la nazionale italiana di pallamano ha piegato la Polonia 29-28 in un match tiratissimo, chiuso solo al fotofinish nella Kristianstad Arena. Un successo, quello voluto dal direttore tecnico Bob Hanning, che non solo permette di chiudere in bellezza la partecipazione agli Europei 2026 ma, soprattutto, consegna agli azzurri un passaggio diretto per il terzo e ultimo turno di qualificazione ai Mondiali del 2027. Un traguardo che mancava da quasi trent'anni, considerando che l'ultimo successo contro gli slavi risaliva a trentanove anni fa, e che rilancia un'intera squadra dopo un percorso continentale combattuto.

Una partita risolta nei dettagli

La partita, equilibrata sin dal primo fischio, ha visto gli italiani mantenere una sottile ma costante leadership, chiudendo il primo tempo sul 15-13. La Polonia, però, non ha mai mollato la presa, rendendo necessaria una concentrazione massima fino al suono della sirena finale. Il valore del risultato, al di là dell'orgoglio per la prestazione, risiede tutto nella posta in gioco: quel terzo posto nel Gruppo F, conquistato con 2 punti e una differenza reti negativa, si è infatti rivelato decisivo per evitare un ulteriore scoglio eliminatorio. Gli azzurri, che per oltre cinquanta minuti avevano tenuto testa all'Ungheria nella partita precedente, hanno trovato in questo finale la giusta ricompensa a un impegno costante.

Il percorso verso il turno decisivo

L'accesso diretto al terzo turno di qualificazione mondiale, previsto per il prossimo maggio, rappresenta un'accelerazione notevole nel progetto di crescita della pallamano italiana. Questo obiettivo, perseguito con determinazione dalla federazione, taglia traguardi intermedi e proietta la squadra in una fase cruciale del suo sviluppo. La rosa convocata per la spedizione svedese, che includeva elementi di esperienza insieme a volti nuovi come il mugellano Tommaso Romei, ha dimostrato di possedere il carattere necessario per reggere pressioni di livello internazionale.

Le prospettive dopo gli Europei

Con la chiusura degli Europei, il lavoro si sposta ora immediatamente sulla preparazione dell'appuntamento di maggio, dove si deciderà l'accesso alla rassegna iridata del 2027. La vittoria contro la Polonia, oltre al valore tecnico, ha un peso psicologico inestimabile, fornendo alla squadra la consapevolezza di poter competere ad alti livelli. Il cammino, come sottolineato dagli addetti ai lavori, è ancora lungo e irto di difficoltà, ma un passo importante è stato compiuto, scrivendo una pagina di sport che resterà negli annali di questa disciplina.

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