Andrew e Tristan Tate arrestati a Miami: nuove accuse in Gran Bretagna, rischiano l'estradizione

Andrew e Tristan Tate arrestati a Miami: nuove accuse in Gran Bretagna, rischiano l'estradizione
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   È un'estate che si preannuncia rovente per Andrew e Tristan Tate, gli influencer simbolo di quella frangia del web che promuove una mascolinità tossica e un'idea di successo fatta di denaro, muscoli e sottomissione femminile. I due fratelli, ex campioni di kickboxing e idoli indiscusso della "manosfera", sono stati arrestati sabato a Miami dagli U.S. Marshals, su richiesta del Regno Unito, e ora rischiano l'estradizione per una serie di gravi accuse, tra cui stupro, traffico sessuale e reati legati a materiale pedopornografico.

La notizia, confermata dalla Crown Prosecution Service (CPS) britannica, segna un nuovo, drammatico capitolo nella parabola di due personaggi che, da anni, sono al centro di un vortice di inchieste giudiziarie che si estendono dalla Romania agli Stati Uniti, passando per il Regno Unito.

Nuove accuse e un mandato di estradizione dagli Stati Uniti

I due fratelli, che possiedono la doppia cittadinanza britannica e statunitense, sono stati presi in custodia in virtù di un mandato di arresto sigillato, come spiegato dal portavoce degli U.S. Marshals, Brady McCarron. L'arresto, avvenuto il 18 luglio 2026, è il preludio a una procedura di estradizione che li vedrà comparire davanti a un tribunale federale di Miami già all'inizio della prossima settimana.

La richiesta di estradizione è stata formalizzata dalla Gran Bretagna, dove i due fratelli, originari della zona di Luton, sono accusati di aver abusato di diverse donne nell'arco di quasi un decennio, tra il 2010 e il 2017.

Ma a rendere la loro posizione ancora più complicata è il sostanzioso carico di nuove imputazioni, 38 in totale, che la CPS ha annunciato in concomitanza con l'arresto. Questi nuovi capi d'accusa si sommano ai 21 già noti nel 2025, portando a 59 il numero complessivo di reati contestati ai due fratelli. Le nuove accuse riguardano "altre quattro vittime", portando a sette il numero totale delle presunte vittime che hanno sporto denuncia nel Regno Unito.

Malcolm McHaffie, capo della divisione crimini speciali della CPS, ha dichiarato che queste decisioni di procedere sono state prese dopo aver ricevuto un ulteriore fascicolo di prove da parte della polizia del Bedfordshire.

Le accuse nel dettaglio: 59 capi d'imputazione tra Regno Unito e Romania

Il quadro giudiziario che si prospetta per i due fratelli è di una complessità e gravità rare. Secondo quanto reso noto dalle autorità britanniche, Andrew Tate, 39 anni, deve rispondere a 42 capi d'imputazione. La lista è impressionante e comprende sette nuovi capi di stupro, tre per favoreggiamento o agevolazione del traffico sessuale, tre per aggressione con lesioni personali e ben 19 reati legati a immagini indecenti di minori e pornografia estrema.

Tristan Tate, 38 anni, non è da meno: è accusato di 17 reati, tra cui due capi di stupro, tre di favoreggiamento del traffico sessuale e uno di violenza sessuale.

Le accuse nel Regno Unito si aggiungono a quelle pendenti in Romania, dove i due fratelli sono stati arrestati nel dicembre 2022 e sono tuttora imputati per presunta tratta di esseri umani, stupro e associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento sessuale. La loro posizione in Romania, dove avevano ottenuto il permesso di lasciare il paese nel febbraio 2025 per fare ritorno negli Stati Uniti, rimane quindi in sospeso, aggiungendo un ulteriore livello di incertezza al loro futuro.

"America non fa il lavoro sporco della Gran Bretagna": la difesa dei Tate

La difesa dei due influencer non si è fatta attendere e ha prontamente respinto le nuove accuse. Joseph McBride, l'avvocato che rappresenta i fratelli, ha definito le imputazioni "spazzatura e calunnia", sostenendo che l'obiettivo del governo britannico sia quello di ostacolare una causa per diffamazione intentata dai Tate negli Stati Uniti. "Siamo convinti che, una volta che un giudice competente avrà esaminato i fatti, Andrew e Tristan Tate saranno liberi. l'America non fa il lavoro sporco della Gran Bretagna", ha dichiarato McBride in un comunicato, attaccando la legalità della procedura di estradizione e sostenendo che la Gran Bretagna stia violando accordi con la Romania.

La vicenda giudiziaria si inserisce nel più ampio contesto dell'influenza della "manosfera" nel dibattito politico statunitense. I fratelli Tate sono noti sostenitori dell'ex presidente e ora presidente Donald Trump, e il loro ritorno negli Stati Uniti era stato accolto con favore da alcune frange del mondo Maga, suscitando al contempo accese critiche da parte dell'ala più conservatrice del partito repubblicano, come quella del governatore della Florida, Ron DeSantis.

La loro popolarità, costruita su messaggi di misoginia e dominio maschile, ha fatto presa su milioni di adolescenti, rendendoli figure estremamente polarizzanti. Ora, con 59 capi d'accusa a carico e una procedura di estradizione in corso, i riflettori del sistema giudiziario internazionale si accendono su di loro, mentre il giudizio della rete e dell'opinione pubblica sembra già essersi ampiamente consumato.

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