Maltempo d'autunno: l'Italia trema sotto la sferzata di aria gelida russa
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Redazione Interno
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L’Italia, che si preparava a un avvio d’ottobre instabile, si è ritrovata invece piombata in una fase di maltempo breve ma intensa, la quale, favorita da un flusso d’aria fredda originatasi nel cuore della Russia, sta interessando gran parte della Penisola. Una nuova perturbazione, giunta dall’Europa centrale, ha già raggiunto le regioni del Nord nelle scorse ore, inaugurando un periodo di piogge diffuse, di venti sostenuti e, soprattutto, di un netto calo delle temperature che sta caratterizzando la giornata.
Una sferzata di freddo eccezionale
Il mese inizia dunque con una sferzata fredda di matrice nordorientale, un evento che gli esperti del settore, tra i quali Lorenzo Tedici di iLMeteo.it, definiscono eccezionale per questa fase del calendario. La causa di questo brusco cambiamento, il quale sta imponendo condizioni meteorologiche che potremmo definire quasi invernali, risiede in un allungamento verso la Russia dell’anticiclone di origine scandinava; questa configurazione, di per sé complessa, sta agevolando la discesa di masse d’aria gelida verso sudovest, il cui obiettivo principale sono i Balcani, ma che in parte riescono a riversarsi anche sul nostro Paese.
Gli effetti più evidenti sul Centro-Sud adriatico
Gli effetti più evidenti e significativi di questo passaggio perturbato, che si presenterà con caratteristiche decisamente invernali, si manifesteranno in modo particolare lungo il versante adriatico del Centro-Sud. Mentre al Nord i fenomeni, per quanto presenti, saranno rapidi e perlopiù concentrati nelle prime ore della giornata, altrove il peggioramento risulterà molto più incisivo; non si escludono, in alcune zone, fenomeni intensi e possibili criticità idrogeologiche, sebbene la stagione non consenta, fortunatamente, l’arrivo di nevicate a bassa quota.
Temperature da metà novembre
Il risultato complessivo, al di là della distribuzione delle piogge, è un clima che appare più consono a metà novembre che all’inizio di ottobre. Il sensibile raffreddamento, conseguenza diretta dell’afflusso del nucleo gelido, sta regalando temperature massime insolitamente basse per il periodo, come i sedici gradi registrati a Venezia, segnando un netto distacco dai valori miti che hanno caratterizzato la fine di settembre e imponendo un repentino ritorno a un abbigliamento e a uno stile di vita pienamente autunnale.




