Docente picchiata da 30 genitori, indagini in corso sulla chat incriminata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
A Castellammare di Stabia, una docente di sostegno è stata aggredita da trenta genitori, in seguito alla diffusione di messaggi audio, ritenuti inopportuni, inviati dalla stessa docente in una chat con alcuni alunni. La chat, denominata "La saletta", è ora al centro delle indagini. Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, la chat coinvolgeva sei studenti e la docente, e conteneva messaggi audio con presunte allusioni sessuali.
Le autorità stanno esaminando la veridicità dei messaggi, poiché vi è il sospetto che possano essere stati manipolati. La vicenda ha scatenato una forte reazione da parte dei genitori, che hanno deciso di farsi giustizia da soli, aggredendo fisicamente la docente presso l'Istituto Salvati. Il Vescovo della Diocesi di Castellammare-Sorrento, Monsignor Franco Alfano, ha espresso il suo disappunto per l'accaduto, invitando la popolazione a non farsi giustizia da sola e a lasciare che le autorità competenti svolgano il loro lavoro.
Nel frattempo, il quartiere di Scanzano si è schierato a favore dei genitori, con striscioni di protesta esposti fuori dai cancelli della scuola e una presenza ridotta di studenti nelle aule. Le forze dell'ordine sono intervenute per mantenere l'ordine pubblico e garantire la sicurezza di tutti i presenti. La tensione rimane alta, ma non si sono verificati ulteriori episodi di violenza.
Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dei fatti e verificare l'autenticità dei messaggi incriminati.




