Trudi nega coinvolgimento in attività di beneficenza con Chiara Ferragni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Trudi, l'azienda produttrice di giocattoli e peluche, ha recentemente smentito le indiscrezioni di stampa riguardanti la sua presunta partecipazione in attività di beneficenza con Tbs Crew - Chiara Ferragni. L'azienda si è dichiarata "estranea a qualsiasi attività di beneficenza o altra iniziativa sviluppata autonomamente" da Ferragni.
Inchiesta della Procura di Milano
La dichiarazione di Trudi è arrivata in seguito all'apertura di un'inchiesta da parte della Procura di Milano. L'inchiesta riguarda una bambola, dalle sembianze dell'influencer Chiara Ferragni, che è stata venduta online per raccogliere fondi a sostegno dell'associazione no profit americana "Stomp Out Bullying".
Ulteriori sviluppi
Nonostante la tempesta mediatica che ha coinvolto l'imprenditrice digitale, non si è placata. Dopo il caso-pandoro, le uova di Pasqua e le bambole Trudi, si chiede di fare luce anche sulla sua collaborazione con i biscotti Oreo.
Posizione di Trudi
L'azienda Trudi ha ribadito la sua posizione, dichiarandosi "estranea a qualsiasi attività di beneficenza" legata direttamente o indirettamente a Chiara Ferragni. Questa comunicazione è arrivata dopo che si era diffusa la notizia che l'imprenditrice digitale è indagata anche per la vicenda della bambola Trudi con le sembianze di Ferragni, promossa nel 2019 per finanziare un'associazione che si occupa di cyberbullismo e omofobia.




