Flick accusa Marciniak: "Arbitraggio favorevole all'Inter, Uefa indaghi"
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Redazione Sport
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La rabbia del Barcellona dopo la sconfitta contro l’Inter in Champions League non si è limitata al risultato, ma ha trovato sfogo in durissime critiche verso l’arbitro Szymon Marciniak, accusato di aver condizionato l’esito della semifinale di ritorno. Hansi Flick, tecnico dei blaugrana, ha evitato toni diplomatici: "Non voglio parlare troppo dell’arbitro, ma ogni decisione dubbia è andata a loro favore". Le sue parole, pronunciate a caldo, riflettono il malcontento di una squadra che, pur riconoscendo il valore dell’avversario, si è sentita penalizzata da una serie di episodi contestati.
Non è stato solo l’allenatore a esprimere risentimento. Pedri, uno dei pilastri del centrocampo catalano, ha aggiunto benzina sul fuoco: "Non è la prima volta che accade con questo arbitro, l’Uefa dovrebbe indagare". Un attacco diretto a Marciniak, considerato tra i migliori al mondo dopo aver diretto sia la finale del Mondiale 2022 che quella di Champions League tra Manchester City e Inter lo scorso anno. La scelta di puntare il dito contro di lui, anziché limitarsi a commentare gli errori in campo, dimostra quanto la delusione sia stata amplificata dalla percezione di un’ingiustizia.
Il match, finito 4-3 per i nerazzurri dopo un’inversione di risultato tra secondo tempo e supplementari, ha regalato momenti di grande spettacolo, ma il post-partita è stato dominato dalle polemiche. Flick, pur elogiando la prestazione della sua squadra – "hanno dato tutto" – non ha nascosto il disappunto per un verdetto che ha definito "ingiusto". Se da una parte ha riconosciuto la forza dell’Inter, capace di difendere con ordine e colpire in contropiede, dall’altra ha sottolineato come le scelte arbitrali abbiano influito sul ritmo della gara.




