Venezia-Milan, un test per i rossoneri tra campionato amaro e voglia di riscatto
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Redazione Sport
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Dopo il sorprendente 3-0 rifilato all’Inter, che ha valso ai rossoneri l’accesso alla finale di Coppa Italia, il Milan si prepara a una trasferta insidiosa contro il Venezia, in programma domenica alle 12.30 al Penzo. Una partita che, se per i lagunari rappresenta un’occasione per aggrapparsi alla speranza di salvezza, per i milanesi è l’ultimo banco di prova utile per ridare un senso a una stagione di campionato deludente, che li vede ancora inchiodati al nono posto.
Le quote premiano i rossoneri, favoriti nonostante il rendimento altalenante, ma Pippo Maniero, ex di entrambe le squadre, mette in guardia: «Sarà un test difficile, perché il Venezia, dopo il pareggio con l’Empoli, non ha smesso di lottare». Le motivazioni, come spesso accade in queste partite, potrebbero rivelarsi decisive. Maniero, intervistato da MilanNews.it, ha tracciato un parallelo tra l’attuale Milan e quello del 1998, ricordando una squadra «tecnicamente forte, ma incapace di tradurre il valore in risultati».
Intanto, per i tifosi in trasferta, sono state annunciate modifiche ai trasporti: dalle 10.00 alle 10.40, le linee 2, 4L, 6, 6L e 7 subiranno variazioni per agevolare l’afflusso verso lo stadio. Un dettaglio non secondario, visto che il Penzo, sebbene di dimensioni ridotte, è noto per l’atmosfera calda e incalzante che i tifosi di casa sanno creare.




