Sospensione del giudizio sportivo per Manolo Portanova
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Redazione Sport
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Manolo Portanova, calciatore della Reggiana, si trova al centro di un caso giudiziario che ha attirato l'attenzione sia della giustizia ordinaria che di quella sportiva. Di recente, la Corte d'appello Federale della Figc ha deciso di sospendere il giudizio sportivo sul calciatore, in attesa del verdetto dei tre gradi di giudizio della giustizia ordinaria.
Il contesto
Portanova, di proprietà del Genoa ma attualmente in forza alla Reggiana, è stato condannato nel 2022 in primo grado a sei anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo. A seguito di questa condanna, la Procura dello Sport ha presentato un ricorso alla Corte d'Appello della FIGC, chiedendo una squalifica di cinque anni per il calciatore.
La decisione della Corte d'Appello Federale
La Corte d'Appello Federale ha deciso di sospendere il giudizio sportivo su Portanova. Questa decisione significa che la giustizia sportiva si pronuncerà solo dopo i tre gradi di giudizio della giustizia ordinaria. Questa mossa è vista come un segno di speranza per il calciatore, che ha espresso il suo sollievo attraverso un messaggio sui social: "Oggi per la prima volta dopo tre anni sono stato giudicato da persone che consapevolmente leggendo le carte non hanno potuto fare altro che assolvermi".
Il futuro di Portanova
Nonostante la sospensione del giudizio sportivo, il futuro di Portanova rimane incerto. Il calciatore dovrà affrontare i restanti gradi di giudizio della giustizia ordinaria, e solo dopo il verdetto finale la giustizia sportiva si pronuncerà sul suo caso. Nel frattempo, Portanova continua a lottare per dimostrare la sua innocenza, come ha dichiarato nel suo messaggio sui social: "Non ho vinto la guerra, ma lotto".




