Palermo ricorda Piersanti Mattarella
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Redazione Interno
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A Palermo, il 6 gennaio 2025, si è tenuta la commemorazione del quarantacinquesimo anniversario dell'omicidio di Piersanti Mattarella, presidente della Regione siciliana, barbaramente ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980. La cerimonia, organizzata in viale Libertà, a pochi passi dal luogo dell'agguato, ha visto la partecipazione di numerose autorità e familiari, tra cui il figlio Bernardo e i figli di quest'ultimo e della sorella Maria, recentemente scomparsa.
Piersanti Mattarella, alla guida della propria Fiat 132, si stava recando a messa insieme alla moglie Irma Chiazzese, alla suocera Franca e alla figlia Maria, quando un sicario si avvicinò all'automobile e, attraverso il finestrino, esplose diversi colpi di rivoltella calibro 38, uccidendo il presidente della Regione. L'omicidio, avvenuto in via della Libertà, segnò profondamente la storia della Sicilia e dell'Italia intera, rappresentando un momento cruciale nella lotta contro la criminalità organizzata.
Alla commemorazione ha partecipato anche il senatore Raoul Russo (FdI), componente della Commissione parlamentare antimafia, il quale ha sottolineato l'importanza di ricordare la figura di Piersanti Mattarella, un uomo dello Stato dalla capacità politica indiscussa e dalla dirittura morale e civile encomiabile. Durante la cerimonia, sono state deposte corone di alloro davanti alla targa in memoria del presidente, e numerosi messaggi di istituzioni e personalità politiche hanno ricordato il suo impegno nella lotta alla mafia e nella promozione della legalità.
La città di Palermo, con questa commemorazione, ha voluto rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della collettività, pagando con la vita il prezzo del suo coraggio e della sua determinazione nel contrastare la criminalità organizzata.




