Omicidio Piersanti Mattarella, commemorazione a Palermo
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Redazione Interno
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A Palermo, il 6 gennaio, si è tenuta una cerimonia commemorativa in occasione del 45esimo anniversario dell'omicidio di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Sicilia all'epoca dell'agguato e fratello dell'attuale presidente della Repubblica. La manifestazione, organizzata in viale Libertà, a pochi passi dal luogo in cui Mattarella venne ucciso, ha visto la partecipazione di numerosi familiari, tra cui il figlio Bernardo e i nipoti, oltre all'ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Tuttavia, l'assenza del governatore Renato Schifani ha suscitato qualche perplessità tra i presenti.
Durante la cerimonia, sono state deposte corone di alloro davanti alla targa in memoria di Mattarella, il quale fu assassinato mentre si recava a messa insieme alla moglie. Il figlio Bernardo, che all'epoca aveva solo vent'anni e assistette al delitto, ha ricordato con commozione quei tragici momenti. La sorella Maria, ex segretario della Regione siciliana, è deceduta lo scorso 9 settembre a causa di un tumore, e anche i suoi figli erano presenti alla commemorazione.
Il giudice Balsamo, intervenuto alla cerimonia, ha sottolineato l'importanza di rileggere quella stagione di mafia e terrorismo, evidenziando come la Repubblica, colpita al cuore, seppe reagire con determinazione nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo, mantenendo al contempo il rispetto dei principi dello Stato di diritto. La commemorazione ha rappresentato un momento di riflessione e memoria storica condivisa, in cui le istituzioni, da La Russa a Fontana, hanno espresso messaggi di solidarietà e impegno nella lotta contro la mafia.
La città di Palermo, dunque, ha reso omaggio a Piersanti Mattarella, ricordando il suo impegno politico e il sacrificio che ha segnato la storia della Sicilia e dell'Italia intera.




