Suocero spara al genero davanti a una gelateria e fugge: 29enne grave in ospedale
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Redazione Interno
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Un episodio di violenza ha sconvolto la tranquilla mattinata di Chiarano, piccolo comune in provincia di Treviso, dove poco dopo le 11.30 di oggi, lunedì 24 febbraio, un uomo di 52 anni ha sparato al proprio genero davanti a una gelateria. La vittima, un 29enne residente a Susegana, è stata colpita alla schiena da un proiettile che si è conficcato nella spina dorsale, lasciandolo in condizioni gravissime. Trasportato d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, il giovane è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico che, secondo i medici, è riuscito a salvargli la vita. Le sue condizioni, seppur ancora riservate, non sono più considerate a rischio.
La dinamica dell’accaduto, avvenuto in via Zanardo, nei pressi della gelateria Al Molinetto, è ancora in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri. Quel che è certo è che la lite, scoppiata tra i due uomini, ha raggiunto un livello di tensione tale da spingere il suocero a estrarre un’arma e fare fuoco. A rendere ancora più drammatica la scena, la presenza della figlia dell’aggressore e dei due nipotini, che hanno assistito impotenti alla sparatoria prima di rifugiarsi dietro il bancone del locale. Il 52enne, dopo aver esploso il colpo, è fuggito a bordo di un’auto, facendo perdere le proprie tracce e dando il via a una caccia all’uomo che al momento non ha ancora portato al suo ritrovamento.
La gelateria, luogo solitamente associato a momenti di spensieratezza, è diventata in pochi istanti il teatro di un dramma familiare che ha lasciato nel panico chi si trovava nei paraggi. I residenti della zona, abituati alla quiete di un paese di provincia, si sono ritrovati improvvisamente catapultati in una scena da film, con i colpi di pistola che hanno rotto il silenzio di una giornata apparentemente normale. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi al 29enne prima del trasferimento in ospedale, mentre i carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi e rintracciare l’aggressore.




