Israele e Libano sull'orlo della guerra totale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il confine tra Israele e Libano è in fiamme. Gli attacchi transfrontalieri aumentano di intensità. Israele sta considerando restrizioni per i civili. Ali Karaki, comandante del fronte sud di Hezbollah, è stato l'obiettivo di un raid israeliano a Beirut. La sua sorte è ancora incerta. Karaki è stato promosso dopo l'eliminazione di Ibrahim Akil, trovato in un rifugio sotterraneo a Beirut.

Israele e Hezbollah si sono impegnati in schermaglie transfrontaliere per quasi un anno. Negli ultimi giorni, però, il conflitto si è intensificato. Israele ha aumentato le sue operazioni militari in Libano. L'obiettivo è riportare a casa in sicurezza i 60mila israeliani sfollati dal nord del paese.

Hezbollah, il "Partito di Dio", continua la sua lotta contro Israele. Il raid contro Karaki conferma l'intensificazione del conflitto. Il sud del Libano è sotto una tempesta di colpi. Bilal Kashmar, portavoce della protezione civile di Tiro, è nervoso. Non vuole parlare degli sfollati o dei feriti. Un messaggio israeliano invita la popolazione civile a evacuare.

La situazione è tesa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.