Canone Rai: scontro tra Meloni e il governo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Giorgia Meloni, descritta dal suo entourage come "incazzata nera", ha affrontato una lite accesa sul canone Rai e sul decreto fiscale tra Forza Italia e Lega. Nonostante la tensione, la premier non si è rassegnata, anzi, ha cercato di stemperare i toni intervenendo ai Med Dialogues, minimizzando la spaccatura della maggioranza come "schermaglie di poco conto". La situazione si è complicata ulteriormente quando la maggioranza è stata battuta in Commissione bilancio al Senato sul decreto fiscale, con Meloni e Tajani che hanno dovuto chiarirsi prima di partecipare ai Med Dialogues.
La scena è stata piuttosto forte: Antonio Tajani ha atteso per dieci minuti l'arrivo di Giorgia Meloni davanti alle porte girevoli della hall dell'hotel Cavalieri Waldorf Astoria. Quando la premier è arrivata, si sono salutati con un bacio e hanno proseguito verso una saletta per discutere. La tensione tra i due è palpabile, con Meloni che cerca di mantenere il controllo della situazione nonostante le difficoltà interne al governo.
Nel frattempo, la Commissione bilancio al Senato ha approvato il decreto fiscale collegato alla manovra, ma il clima rimane infuocato. Lega e Forza Italia hanno votato a suon di ripicche dopo il "no" degli azzurri al taglio del canone Rai. La premier ha cercato di gettare acqua sul fuoco, ma le tensioni all'interno della maggioranza sono evidenti e rischiano di compromettere la stabilità del governo.
In un contesto già complesso, si aggiungono fatti di cronaca nera che scuotono l'opinione pubblica. Un ragazzino è stato aggredito all'uscita di scuola, mentre un'imprenditrice è morta annegata alle terme.




