Acquaroli consolida il vantaggio nelle Marche, mentre il governo Meloni guadagna terreno

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Secondo le ultime rilevazioni dell’istituto Tecnè per l’agenzia Dire, condotte il 10 e 11 settembre, il presidente uscente Francesco Acquaroli, sostenuto dal centrodestra, si attesta saldamente in testa alla corsa per il Colle dell’Aquila, raccogliendo il consenso del 51% degli elettori. Il suo sfidante, Matteo Ricci, candidato di quel “campo largo” che raccoglie il centrosinistra, si ferma invece al 45,5%, in uno scenario che assegna agli altri contendenti una percentuale residuale del 3,5% e che deve ancora fare i conti con una fetta di indecisi, calcolata attorno al 10%, in un’elezione la cui affluenza è stimata tra il 50 e il 54 per cento.

I dati, che confermano le tendenze emerse da un altro sondaggio Ipsos pubblicato dal “Corriere della Sera”, dipingono un quadro ormai chiaro a poco più di due settimane dal voto: Acquaroli, che secondo Ipsos tocca quota 50,1%, mantiene un vantaggio di circa cinque punti percentuali su Ricci, attestato al 44,8%, in una regione che, essendo la prima a votare il 28 e 29 settembre, è considerata un cruciale termometro politico nazionale.

Parallelamente alla corsa regionale, lo stesso studio fotografa un significativo consolidamento del consenso verso l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, il cui indice di fiducia registra un incremento, seppur contenuto, in un contesto nazionale dove Fratelli d’Italia, pur restando il primo partito, segna un progresso dell’1,2% in un anno, a fronte di un calo generalizzato del Partito Democratico

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.