L'America di Trump e il rischio di una lenta erosione democratica
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Redazione Esteri
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C'è un rumore che non si sente, eppure cresce in maniera costante e preoccupante: è quello del silenzio che accompagna la lenta, quasi impercettibile, trasformazione degli Stati Uniti. Non si tratta, è bene precisarlo, di un colpo di Stato classico, di carri armati nelle strade o di scontri violenti: tutto ciò sarebbe troppo evidente, troppo facile da riconoscere e, forse, da fermare. L'America di Donald Trump rischia invece di diventare qualcosa di molto più sottile e insidioso. Una democrazia che non viene abbattuta con la forza, ma che viene metodicamente svuotata dall'interno, come un palazzo che all'apparenza resta intatto ma che, giorno dopo giorno, perde le sue fondamenta essenziali.
La strategia appare chiara a chi ne osserva i meccanismi, i quali sembrano ormai consolidarsi in una prassi ricorrente. Ogni qualvolta la giustizia interferisce con le decisioni del presidente, il ricorso immediato alla Corte Suprema diventa la prima linea di difesa; un'istituzione alla quale Trump assegna, non a caso, una fiduciosa capacità di ribaltare le sentenze delle corti federali minori. È accaduto di recente con lo stop espresso da una corte d'appello in merito alla liceità di alcuni dazi, una sentenza che ha confutato l'utilizzo dell'Emergency Economic Powers Act del 1977. Quest'ultimo, concepito per un'altra epoca, conferisce al presidente il potere di affrontare minacce "insolite e straordinarie" durante le emergenze nazionali, uno strumento che rischia di essere piegato a esigenze di comodo.
Quella in corso è, senza bisogno di evocare suggestioni storiche fuorvianti, una torsione autoritaria i cui esiti non sono affatto scontati. Si manifesta ormai quotidianamente in uno scontro istituzionale sempre più acceso tra un potere federale fortemente dominato dall'esecutivo e gli stati e le città a guida democratica. In questo braccio di ferro, il contrappeso inizialmente rappresentato dalle numerose ingiunzioni delle corti distrettuali, le quali in passato sono riuscite a sospendere diversi ordini esecutivi, sembra perdere progressivamente di efficacia e di mordente




