Nuove bollette nel 2024: come scegliere fornitore e contratto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dal 1° gennaio 2024 per il gas e dal 1° aprile per l'elettricità, con la fine del mercato tutelato dell’energia, sarà necessario scegliere con attenzione fornitore e tipo di contratto tra le tantissime offerte a seconda delle necessità di ognuno. Facile.it suggerisce alcuni elementi da tenere sempre d’occhio per capire dove possiamo risparmiare e cosa mettere a confronto, a partire ovviamente dal confronto tra le offerte di più fornitori.

Il Decreto Energia varato dal governo non prevede alcun rinvio per la fine del mercato tutelato dell'energia (il 31 dicembre 2023 per il gas e il 10 gennaio 2024 per l’elettricità). Ma gli italiani sono pronti? Pare di no, almeno per gli oltre 13 milioni di connazionali che, secondo l'indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, nemmeno sanno che il servizio di tutela è destinato a chiudere.

A febbraio si vantava di un vistoso "calo del 34,2% delle bollette sul mercato tutelato", raggiunto "grazie alle concrete misure attuate del Governo che mettono al riparo molte famiglie". Dieci mesi dopo tocca a lei sancire la fine del servizio di tutela sull'energia elettrica e sul metano che tanto ha giovato negli anni, e in particolare durante la crisi energetica, alle tasche dei consumatori. La premier Giorgia Meloni ha licenziato il Decreto Energia che non prevede alcuna proroga per le tariffe domestiche fissate dallo Stato, e non dai fornitori privati in base alle offerte e alla concorrenza come avviene, ad esempio, nella telefonia mobile.

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