Xhuliano Bitri chiede giustizia per il fratello Klajdi ucciso a Sirolo con un colpo di fiocina
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Redazione Interno
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Il giovane Xhuliano Bitri, 18 anni, ha visto suo fratello maggiore Klajdi morire tra le sue braccia, trafitto dall'arpione della fiocina che si è conficcato nel petto del 23enne. Klajdi Bitri è stato ucciso a Sirolo, nelle Marche, con un colpo di fiocina al petto dopo un diverbio in strada. Xhuliano chiede giustizia per suo fratello, che dice sia morto per aiutare gli altri, come faceva con lui e la loro famiglia. L'assassino è stato identificato come Molloul Fatah, un algerino di 27 anni che dice di non aver sparato e di non essersi reso conto di averlo ucciso. Dice di aver preso il fucile da sub "solo per difendermi da quei tre" e che il ferimento a morte è stato accidentale. Klajdi Bitri era un giovane operaio residente ad Ancona, di origini albanesi. La vicenda ha scosso la comunità locale e ha sollevato molte domande sulla sicurezza e sulla giustizia.




