Carta d’identità cartacea obsoleta dal 2026
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Redazione Interno
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Dal 3 agosto 2026, una data ormai stabilita e imminente, la carta d’identità cartacea perderà la sua validità come documento per l’espatrio. Ciò, com’è noto, non ne comporterà la totale obsolescenza: potrà infatti continuare a essere utilizzata, fino alla sua scadenza naturale, per tutti gli usi sul territorio nazionale. Per varcare i confini, tuttavia, diventerà imprescindibile dotarsi del passaporto o, in alternativa, della Carta d’Identità Elettronica (Cie), il cui processo di richiesta – da effettuarsi presso il proprio comune di residenza – rimane aperto fino al prossimo 6 agosto.
La transizione, che segna un inevitabile passo avanti nell’adeguamento tecnologico dello Stato, non riguarda soltanto il documento fisico. Il sistema Spid, infatti, verrà anch’esso progressivamente assorbito da un nuovo e più articolato ecosistema digitale, il cosiddetto "IT Wallet" o portafoglio digitale d’identità. Questo strumento, che si appoggia proprio sulla Cie, intende unificare e semplificare l’accesso ai servizi pubblici e privati, integrando in un unico luogo virtuale tutte le credenziali e i documenti dell’utente.




