Economia sommersa e attività illegali in Italia nel 2022
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Nel 2022, l'economia sommersa in Italia ha raggiunto quasi 182 miliardi di euro, registrando un incremento di 16,3 miliardi rispetto all'anno precedente. Questo dato, emerso dalle rilevazioni dell'Istat, evidenzia come il valore dell'economia non osservata sia cresciuto del 9,6% rispetto al 2021. Le attività illegali, dal canto loro, hanno sfiorato i 20 miliardi di euro, con un incremento di 1,2 miliardi rispetto all'anno precedente, trainate principalmente dal traffico di droga, che ha raggiunto i 15,1 miliardi di euro.
L'Istat ha precisato che queste stime sono coerenti con la revisione dei Conti Nazionali rilasciata a settembre 2024. Le unità di lavoro irregolari sono rimaste stabili a circa 3 milioni, un dato che sottolinea la persistenza del fenomeno del lavoro sommerso nel tessuto economico italiano. Il valore aggiunto dell'economia illegale ha raggiunto 19,8 miliardi di euro, con un incremento significativo nel traffico di droga, che rappresenta una delle principali fonti di reddito per le attività illecite.
Questi dati mettono in luce la complessità e la pervasività dell'economia sommersa e delle attività illegali in Italia, fenomeni che continuano a rappresentare una sfida significativa per le autorità e per l'economia del paese. La crescita dell'economia non osservata, trainata da un aumento dei consumi illegali, evidenzia la necessità di interventi mirati per contrastare questi fenomeni e per promuovere una maggiore trasparenza e legalità nel sistema economico italiano.
In questo contesto, è importante considerare anche l'impatto sociale di tali attività, che spesso si intrecciano con episodi di violenza domestica e altre forme di criminalità.




