TikTok, la Cina valuta la vendita delle attività Usa a Musk
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Redazione Esteri
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Le autorità cinesi stanno considerando la possibilità di vendere le operazioni statunitensi di TikTok a Elon Musk, nel caso in cui la popolare piattaforma dovesse essere bandita negli Stati Uniti entro la fine della settimana. Secondo quanto riportato da Bloomberg, la decisione è stata presa in seguito all'approvazione di una legge negli Stati Uniti che impone al gigante cinese dell'intrattenimento ByteDance di vendere TikTok entro il 19 gennaio 2025, pena il divieto nel Paese, dove l'app conta 170 milioni di utenti.
TikTok, che si è fusa con Musical.ly nell'agosto 2018, è decollata nei primi giorni della pandemia, lanciando rapidamente una generazione di nuove celebrità nate da Internet, come Charli D'Amelio, e trasformandosi in una piazza virtuale che ha generato meme e tendenze. Tuttavia, la minaccia di un divieto di utilizzo di TikTok negli Stati Uniti sembra esistere quasi da quando esiste TikTok stesso.
Il governo cinese, per evitare il bando, starebbe valutando di cedere le attività statunitensi di TikTok a Elon Musk, una mossa che potrebbe sconvolgere il panorama dei social media. La legge che obbligherebbe ByteDance a cedere le sue attività americane è attualmente al vaglio della Corte Suprema degli Stati Uniti.
Nel frattempo, le star di TikTok sembrano meno preoccupate di un possibile divieto di utilizzo di quanto si possa pensare. La piattaforma, infatti, ha continuato a crescere e a influenzare la cultura popolare, nonostante le incertezze legali e politiche.




