La strage di Fidene: il dolore di un marito e le scelte dello Stato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giulio Iachetti, marito di Fabiana De Angelis, una delle vittime di Claudio Campiti, esprime la sua amarezza per la situazione attuale. La sua famiglia, insieme al loro avvocato Francesco Innocenti, è costretta a sopportare non solo il peso dei fatti, ma anche quello morale.

Claudio Campiti, l'uomo che ha trucidato quattro donne, era noto per le sue denunce sulle presunte mancanze del super condominio in cui risiedeva. Il suo risentimento si è trasformato in un raptus criminale quasi un anno fa, quando ha impugnato una pistola e ha fatto irruzione nel gazebo di un bar di Fidene, dove era in corso l'assemblea del consorzio Valle Verde.

L'avvocatura dello Stato, rappresentando i responsabili civili ministero della Difesa e ministero dell’Interno, ha insistito nell’istanza già formulata alla scorsa udienza e ha chiesto sentenza di non luogo a procedere. Questo documento smentisce Palazzo Chigi e certifica le scelte dei legali che nel processo sulla strage di Fidene rappresentano lo Stato.

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