Attacchi militari israeliani: numerose vittime civili in rifugio e ospedale delle Nazioni Unite a Gaza
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Redazione Esteri
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Gli attacchi militari israeliani hanno causato numerose vittime civili in un rifugio e in un ospedale delle Nazioni Unite nella principale zona di combattimento nella Striscia di Gaza. Secondo i primi rapporti, 20 persone sono state uccise e circa 70 ferite. Tuttavia, l'Agenzia non è stata ancora in grado di verificare la cifra, come ha fatto sapere la portavoce Juliette Touma.
Hamas ha lanciato un attacco con mortai e missili anticarro sulla strada Salah al-Din, l'autostrada principale della Striscia di Gaza. L'esercito israeliano aveva aperto questa strada per consentire l'evacuazione dei residenti della parte nord della Striscia verso il Sud. Questo è quanto riferito dal portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), secondo le ultime notizie di oggi, 4 novembre 2023, a quasi un mese dall'attacco di Hamas del 7 ottobre scorso.
L'esercito israeliano aveva consentito gli spostamenti verso il sud della Striscia tra le 13 e le 16 ora locale (le 15 in Italia). Tra le vittime ci sono anche bambini nella scuola di al-Fakhura, gestita dall'ONU e che ospita migliaia di sfollati dal campo di Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza. Juliette Touma, portavoce dell'UNRWA, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Palestinesi, ha confermato "un attacco" che ha colpito "il cortile della scuola dove si trovano le famiglie sfollate".




