Fontecchio ritrova il ritmo, Miami Heat viaggiano a gonfie vele
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Redazione Sport
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La striscia positiva dei Miami Heat, che dopo l'unica sconfitta nell'esordio contro gli Orlando Magic ha collezionato tre vittorie consecutive, trova uno dei suoi propulsori, forse inaspettato per i più, nel gioco di Simone Fontecchio. L'italiano, il cui approdo in Florida è stato accolto con curiosità, sta rispondendo con una serie di prestazioni di altissimo profilo, marcando quattro partite di fila in doppia cifra: un exploit, il suo, che non si verificava da molto tempo e che coincide perfettamente con il momento positivo della franchigia. Dopo i 13 punti nel debutto, ha infatti continuato a impattare le partite contro Memphis Grizzlies e New York Knicks, mettendo a referto 14 punti in ciascuna di quelle contese, per poi chiudere con 10 punti nell'ultimo successo contro i Charlotte Hornets.
Il riconoscimento del coach Spoelstra
A certificare l'importanza del contributo di Fontecchio, il cui minutaggio si attesta su livelli significativi, è intervenuto direttamente l'allenatore Erik Spoelstra, il quale ha svelato come l'azzurro fosse un suo pallino da diverso tempo. "Prima dei Mondiali del 2023", ha spiegato il coach, "l'Italia era tra le squadre su cui ero io a dover fare scouting, quindi ho guardato ogni partita che ha giocato nei due anni precedenti". Una conoscenza approfondita, la sua, che si è tramutata in fiducia concreta, con Spoelstra che ha aggiunto: "Vogliamo continuare a dargli fiducia. Merita e migliorerà ancora". Questa fiducia si traduce in una media di 13.3 punti e 3.3 rimbalzi a partita, numeri che lo rendono un elemento ormai stabile nelle rotazioni della squadra.
Il contesto della notte Nba
Il panorama della lega, mentre Fontecchio consolida il suo spazio a Miami, vede altre compagini affermarsi con autorità. Gli Oklahoma City Thunder, guidati dal solito Gilgeous-Alexander, mantengono il loro record imbattuto piegando i Sacramento Kings, mentre i Golden State Warriors dimostrano una solidità difensiva, tenendo i Los Angeles Clippers a soli 79 punti e vincendo non solo grazie alle prodezze offensive di Steph Curry. Completano il quadro delle cinque partite della notte le vittorie di Milwaukee Bucks, con Antetokounmpo e Brunson oltre i 30 punti, e di Philadelphia 76ers, capaci di rimontare su Washington.
Una presenza costante e polivalente
Oltre ai punti, che rappresentano l'aspetto più evidente del suo rendimento, Fontecchio sta fornendo alla squadra quei contributi secondari, spesso decisivi per l'esito delle gare. Quasi sempre, infatti, alle sue cifre offensive si accompagnano alcuni rimbalzi e assist, come nell'ultima partita contro Charlotte dove, pur senza rimbalzi, ha registrato 3 assist, una palla rubata e una stoppata in 19 minuti di utilizzo. Una versatilità, la sua, che arricchisce il gioco degli Heat e che, unita a un tiro dal campo efficiente – ha chiuso con il 3/5 nell'ultima uscita –, lo sta rendendo un tassello irrinunciabile per le ambizioni della squadra.




