Mattia Rizzetti, il 16enne investito sulle strisce a Roma: il cordoglio del Tor Lupara e le indagini sul 19enne alla guida
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Redazione Interno
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L’incidente è accaduto nella notte tra sabato e domenica, in via Ratto delle Sabine, nel quartiere Casal Monastero. È lì che Mattia Rizzetti, sedicenne in forza al Tor Lupara da tre anni e considerato una delle promesse della formazione Under 17 del Roma City Fc, è stato travolto da un’automobile mentre attraversava la strada a piedi. Il giovane – che avrebbe compiuto diciassette anni entro la fine dell’anno – stava probabilmente tornando a casa, quando l’impatto lo ha scaraventato a terra. Trasportato d’urgenza al policlinico Sant’Andrea, è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravissime lesioni riportate. Alla guida della vettura, un diciannovenne romano rimasto miracolosamente illeso, sottoposto immediatamente ai controlli di rito per alcol e sostanze stupefacenti.
Lo scenario dell’investimento e le prime verifiche degli inquirenti
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si trovava proprio sulle strisce pedonali al momento dell’investimento. Un dettaglio, quest’ultimo, che gli investigatori stanno vagliando con attenzione, acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e ascoltando eventuali testimoni. Il conducente diciannovenne non ha riportato conseguenze fisiche, ma è stato portato in ospedale per il prelievo di campioni ematici, al fine di verificare l’eventuale assunzione di alcol o droga. Nessuna misura restrittiva è stata al momento notificata, e il mezzo è stato sequestrato per i consueti rilievi tecnici. La dinamica precisa – compresa la velocità tenuta dall’auto e la visibilità notturna sul tratto di via Ratto delle Sabine – resta al centro di un fascicolo aperto dalla procura ordinaria, che per prassi non fornisce al momento ipotesi di reato.
Il dolore della squadra e del quartiere: “Un vuoto incolmabile”
Mattia giocava da tre anni nel Tor Lupara, società dilettantistica del territorio, dove si era fatto apprezzare per la dedizione e il talento. Il messaggio pubblicato sui canali ufficiali della squadra – “ci hai lasciato un vuoto incolmabile” – ha condensato lo sgomento di compagni, allenatori e dirigenti. Un cordoglio analogo è arrivato dal Roma City Fc, che ne ha ricordato la passione e l’impegno quotidiano. Il IV municipio Tiburtino, scosso dall’accaduto, ha visto molti residenti avvicinarsi spontaneamente al luogo dell’incidente per lasciare fiori e messaggi. Dalla scuola frequentata dal sedicenne sono giunte, tramite i rappresentanti d’istituto, parole di vicinanza alla famiglia, senza che venissero organizzati momenti pubblici di commemorazione.
L’indagine sul giovane alla guida e i controlli in corso
Gli accertamenti sul conducente diciannovenne proseguono nei laboratori del policlinico, dove i tecnici stanno analizzando i campioni biologici. L’esito di tali analisi – determinante per stabilire eventuali fattori di alterazione alla guida – non è ancora stato reso noto. Il ragazzo, ascoltato informalmente dagli agenti della polizia locale, ha fornito la propria versione dei fatti, che sarà confrontata con le prove oggettive raccolte sul posto. Nessuna patente era stata sospesa in precedenza, e il veicolo risultava in regola con la revisione. La procura, in attesa dei referti tossicologici, non ha disposto alcuna custodia cautelare, limitandosi a iscrivere l’indagato nel registro degli indagati per omicidio stradale, come prevede la procedura standard in casi analoghi. I familiari della vittima, assistiti da un legale, hanno annunciato di volersi costituire parte civile non appena le indagini avranno fornito un quadro più definito.




