Borse europee in attesa del verdetto Fitch sulla Francia, Milano cede terreno
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Redazione Economia
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Le principali borse europee, dopo un avvio cauto, hanno invertito la rotta mostrando performance negative nel corso della seduta. Piazza Affari, che non si è mossa dai valori della vigilia in linea con i mercati di Eurolandia, ha registrato un calo dello 0,2%, un trend condiviso da Parigi mentre Londra è riuscita a chiudere in territorio positivo. L’attenzione degli investitori, in un contesto già segnato dalla decisione della Bce di mantenere invariati i tassi, è ora catalizzata sull’atteso giudizio di Fitch riguardo al rating creditizio della Francia, un verdetto che giunge dopo un periodo di turbolenze politiche culminate con la mozione di sfiducia verso il Primo Ministro François Bayrou.
Sul fronte macroeconomico, i dati sull’inflazione armonizzata di agosto per Germania e Francia sono stati confermati, rispettivamente, al +2,1% e al +0,8% su base annua. Segnali più deboli, invece, provengono dal Regno Unito, dove a luglio la produzione industriale ha segnato un inatteso -0,9% mensile, contro una previsione di stabilità; ancor più significativo il calo del comparto manifatturiero, sceso dell’1,3% su base mensile – il peggior risultato da un anno – trainato da flessioni generalizzate in settori chiave come quello elettronico e farmaceutico.
Oltreoceano, Wall Street si muoveva in prossimità della parità, con l’indice S&P-500 che faticava a trovare una direzione precisa. Gli operatori, da una parte, devono fare i conti con l’aumento dell’inflazione e, dall’altra, continuano a nutrire aspettative per un prossimo taglio dei tassi da parte della Fed, creando un clima di incertezza che si riflette sulle contrattazioni.




